Impianti di illuminazione di sicurezza
Verifiche periodiche agli impianti di illuminazione di sicurezza
Cosa sono gli impianti di illuminazione di sicurezza?
Da sempre chiamati erroneamente “lampade di emergenza”, sono quegli impianti di elevata importanza, che servono ad illuminare i locali o le vie di esodo degli edifici, in caso di mancanza della rete elettrica per un qualsiasi motivo.
Da parecchio tempo negli edifici civili, negli ambienti di lavoro, nei negozi e supermercati, nel locali pubblici e di pubblico spettacolo, negli ospedali ecc., in ogni caso nei luoghi aperti al pubblico, vengono installati questi impianti di illuminazione di sicurezza obbligatori, ma da poco tempo si è pensato anche all’obbligatorietà del loro mantenimento in efficienza.
La nostra azienda da tempo ha adottato le varie procedure in diversi edifici situati nella periferia di Udine e della sua Provincia del Friuli, di seguito sinteticamente descritte, per un corretto mantenimento in buona efficienza degli impianti di illuminazione di sicurezza, sia centralizzati o con batterie interne ai corpi illuminanti, in osservanza della normative vigenti. Ad ogni verifica viene aggiornato il registro delle manutenzioni di ogni impianto, vengono effettuate le manutenzioni e riparazioni necessarie, ed infine il collaudo finale testa il funzionamento definitivo dell’impianto.
La recente norma UNI 11222 regolamenta le procedure di mantenimento di tali impianti di illuminazione di sicurezza, si applica a tutti gli edifici ed a tutti i tipi di illuminazione di emergenza, si di tipo autonomo con propria batteria interna al corpo lampada, sia di tipo centralizzato con fonte di alimentazione proveniente da un unica sorgente indipendente solitamente UPS, sia del tipo costituito da apparecchi di controllo i quali effettuano le varie prove e verifiche in modo automatico.
La norma UNI 11222 prescrive le modalità per le procedure, suddivise in:
REDAZIONE DI UN APPOSITO REGISTRO PER L’ANNOTAZIONE DELLE VERIFICHE PERIODICHE (introdotto dalla norma CEI EN 50172)
VERFIFICA PERIODICA;
MANUTENZIONE;
REVISIONE;
COLLAUDO.
Queste procedure dovranno essere effettuate da personale qualificato ed abilitato per eseguire le seguenti procedure.
REGISTRO DEI CONTROLLI PERIODICI:
E’ un registro costituito da varie schede, costruito per l’annotazione di qualsiasi intervento venga effettuato nell’impianto di illuminazione di sicurezza, suddiviso in più parti atte a contenere la descrizione della quantità e l’ubicazione delle lampade di sicurezza, della loro alimentazione elettrica e degli eventuali dispositivi di controllo e comando e deve contenere le minime informazioni, quali, data di messa in funzione dell’impianto; data di ogni verifica; data e breve descrizione di ogni manutenzione; data e breve descrizione di eventuali difetti riscontrati; data e breve descrizione di qualsiasi alterazione dell’impianto; presenza o meno di un sistema automatico di prova; matricola della lampada; nome e firma del manutentore. Nel registro vengono descritte le varie procedure schematiche per le operazioni di verifica, di manutenzione, di revisione e collaudo con la relativa data dell’intervento e la firma di chi lo effettua. Il registro viene conservato da personale nominato dal datore di lavoro o dal proprietario del locale, viene aggiornato ad ogni controllo periodico e rimane in dotazione all’impianto per tutta la durata in vita di quest’ultimo.
VERIFICHE PERIODICHE:
Consistono nelle operazioni necessarie a controllare il regolare funzionamento degli apparecchi di illuminazione di sicurezza nella loro posizione, individuando le eventuali anomalie le quali devono essere eliminate all’istante per quanto possibile, oppure devono essere segnalate tempestivamente al responsabile dei locali, in ogni caso devono essere annotate sulla scheda del registro destinata a tale scopo. Le fasi delle verifiche sono, la verifica di funzionamento per accertare realmente che l’impianto in caso di mancanza di rete elettrica, svolga la sua funzione di sicurezza e quindi si accenda; la verifica di autonomia per accertare che i vari dispositivi che compongono l’impianto di illuminazione, assicurino l’autonomia dell’impianto stesso, in certi casi si ricorre ad apparecchi che consentono la verifica automatica; la verifica generale per garantire l’integrità dei dispositivi dell’impianto, il degrado delle lampade o tubi fluorescenti, la corretta alimentazione elettrica, i dispositivi di protezione e sezionamento. Le verifiche devono essere effettuate a cadenze periodiche previste dalla normativa vigente.
MANUTENZIONE:
La manutenzione degli impianti di illuminazione di sicurezza consiste nell’effettuare le operazioni necessarie per il mantenimento in efficienza dei vari apparati che compongono gli impianti di illuminazione di sicurezza e far ridurre le probabilità che insorgano eventuali condizioni di guasto. Le procedure per la manutenzione sono, il ripristino dell’apparecchio qual’ora questo non sia presente nella sua posizione prevista dal progetto del sistema e dalla normativa vigente, o presenti delle rotture o degrado della struttura, oppure che evidenzi un guasto per la non corretta funzionalità (es. programmazione per la sostituzione della batteria); l’eventuale rimozione degli oggetti o altro, che ad esempio possano ostacolare la corretta illuminazione di attrezzature antincendio presenti nelle vicinanze, ad esempio estintori, idranti ecc.; le manutenzioni periodiche programmate sono necessarie al mantenimento in efficienza dell’impianto di illuminazione di sicurezza e ad allungare la durata delle apparecchiature che compongono l’impianto. Le manutenzioni verranno annotate sulla parte del registro ad esse dedicate, come richiesto dalla normativa vigente e dal punto 7 della norma CEI EN 50172 e la frequenza consigliata per le manutenzioni è di sei mesi.
REVISIONE:
La norma UNI 11222 e CEI EN 50172 prevede che la revisione periodica degli impianti di illuminazione di sicurezza consiste nell’effettuare alcune specifiche operazioni per una corretta riparazione delle apparecchiature guaste che compongono l’impianto. In particolare vengono effettuate le seguenti operazioni: sostituzione dello schermo trasparente o dello schermo riflettente in materiale plastico degli apparecchi; sostituzione delle lampade o tubi fluorescenti; sostituzione batterie; aggiornamento hardware o software dei circuiti; esame generale dell’intero impianto di illuminazione e segnalazione di sicurezza e verifica dello stato dei componenti in conformità alla norma CEI 64-14. Le revisioni periodiche vengono annotate nella parte apposita predisposta nel registro delle manutenzioni.
COLLAUDO:
Il collaudo è l’ultima operazione da eseguire nell’elenco delle manutenzioni e verifiche periodiche, ha lo scopo di verificare la corretta procedura di intervento effettuato all’impianto di illuminazione di sicurezza. Per il collaudo è necessario un ciclo di carica degli accumulatori per almeno 48 ore dalla loro sostituzione o dalle opere di revisione. Queste operazioni programmate si effettuano quando i locali non sono occupati.
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