Impianti elettrici di cantiere

Cantieri edili:
l’impianto elettrico e l’impianto di messa a terra.
Il compito dell’installatore, al termine dell’installazione dell’impianto elettrico di cantiere, è quello di rilasciare la Dichiarazione di Conformità come previsto dall’art. 7 del DM 37/08, con questa dichiara la corretta realizzazione dell’impianto elettrico.
L’impianto elettrico di cantiere è in continua evoluzione, ovvero è soggetto a continue modifiche e spostamenti dei quadri prese, o addirittura l’aggiunta di nuovi quadri prese. Per questo è molto importante prevedere eventuali altre aggiunte o modifiche future legate all’evolversi del cantiere stesso.
Il committente, o datore di lavoro, deve provvedere ad inviare copia delle Dichiarazioni di Conformità della ditta installatrice, allegate egli appositi moduli, all’I.S.P.E.S.L. ed all’Asl di competenza del territorio, entro trenta giorni dalla messa in esercizio dell’impianto.
Fanno parte degli allegati obbligatori della Dichiarazione di Conformità:
-la relazione con tipologie dei materiali utilizzati;
-lo schema dell’impianto realizzato, questo è formato solitamente da una tabella schematica elencante le varie parti e linee elettriche dell’impianto e i relativi dispositivi di protezione;
-copia del certificato dei requisiti tecnico-professionali della ditta installatrice.
Per realizzare gli impianti elettrici di cantiere vengono utilizzati alcuni dei seguenti tipi di cavi:
-FROR 450/750 V multipolare per posa fissa esclusivamente all’interno;
-FG7OR 0,6/1 KV per posa fissa e adatto per la posa interrata;
-H07RN-F unipolare o multipolare resistente all’acqua e all’abrasione adatto per la posa mobile.
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